La dipendenza da Internet

La dipendenza da Internet o IAD (Internet Addiction Disorder) è un disturbo del controllo degli impulsi, cioè un disturbo caratterizzato dall’incapacità  del soggetto di resistere ad un impulso o a una tentazione impellente, anche se la realizzazione comporta un pericolo, ed è preceduta da uno stato di forte tensione a cui fa seguito un senso di sollievo.

Come per altre forme di dipendenza, sono presenti sintomi come il craving, l’astinenza, la tolleranza e l’impulsività.

I comportamenti di dipendenza da Internet variano in relazione alle molte funzioni della rete.

I fenomeni di dipendenza più comuni

  • Gioco d’azzardo compulsivo on line. Si inizia casualmente, ma gradualmente aumenta il bisogno di giocare somme sempre più elevate di denaro, e i tentativi di smettere rendono la persona irritabile. Come nel gioco patologico reale, possono esserci conseguenze gravi sul piano economico, e crearsi problemi sul piano relazionale e lavorativo
  • Dipendenza da cybersesso. Comprende sia la ricerca di materiale pornografico, come immagini o film, sia di relazioni erotiche attraverso chat, posta elettronica, canali video, webcam. La condizione base è però che l’altro non sia realmente presente, ed è tale condizione che per molti rende attraente il sesso virtuale. Il cybersesso può togliere, gradualmente, l’interesse per il partner reale
  • Dipendenza da cyber relazioni. In questo caso la ricerca riguarda rapporti di amicizia, che in genere rimangono anch’esse virtuali, allo scopo di mantenere un’immagine di sé idealizzata. Si tratta di relazioni in cui le aspettative e le proiezioni costruiscono un’immagine idealizzata dell’altro, che corrisponde più ai bisogni affettivi soggettivi che alla realtà  della persona con cui si entra in contatto. Tuttavia, spesso queste relazioni possono creare dei legami intensi e, in alcuni casi, trasformarsi in relazioni reali
  • Dipendenza da giochi di ruolo. I giochi di ruolo in rete consentono di far giocare più giocatori contemporaneamente. Il giocatore si identifica nel personaggio e può iniziare a dedicare sempre più tempo al gioco, a discapito della sua vita reale. Il gioco può andare avanti senza limiti di tempo, e il giocatore non si ferma per non vanificare gli sforzi compiuti fino a quel momento
  • Dipendenza da eccessive informazioni (information overload). La dipendenza riguarda la ricerca ossessiva di informazioni in rete, allo scopo di essere il più aggiornati possibile, ma arrivando poi ad un eccesso di informazioni e ad un sovraccarico cognitivo. Tutto ciò sempre togliendo spazio alla famiglia, al lavoro e alla vita sociale
  • Trading on line compulsivo. La possibilità  di effettuare transazioni borsistiche attraverso Internet espone alcuni soggetti ad un uso compulsivo del trading on line, dedicandogli un tempo eccessivo, e rimanendo continuamente concentrati su ciò che accade in borsa e sull’andamento dei mercati. Questa forma di dipendenza, forse la più sottostimata, ha in realtà  delle analogie con il gioco d’azzardo patologico
  • Shopping on line compulsivo. Lo shopping on line, rendendo particolarmente rapido e semplice l’acquisto, stimola condotte di acquisto additive, legate soltanto alla possibilità  di impiego delle carte di credito.

 

Fattori predisponenti

La dipendenza da Internet si sviluppa in soggetti affetti da disturbo depressivo, disturbo ossessivo compulsivo, polidipendenze. Inoltre sarebbe maggiormente associata a situazioni ambientali sfavorevoli, come il burn-out, la disoccupazione, i problemi coniugali o la solitudine.

L’abuso di Internet è inoltre frequente in quei lavoratori che, per il loro lavoro, trascorrono molto tempo in rete o usando il pc.

 

Bibliografia

La Barbera D. (2005) “Le dipendenze patologiche”. Raffaello Cortina

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