Disturbo d’ansia sociale

La caratteristica principale della fobia sociale è l’intensa ansia, o paura, di situazioni sociali in cui la persona può essere osservata dagli altri e teme di essere valutata negativamente

Criteri diagnostici

Secondo il DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) i criteri per la diagnosi della fobia sociale sono:

  1. Paura o ansia marcate relative a una o più situazioni sociali nelle quali l’individuo è esposto al possibile esame degli altri, quindi interazioni sociali, essere osservati  ed eseguire una prestazione di fronte ad altri.
  2. L’individuo teme che agirà in modo tale o manifesterà sintomi di ansia che saranno valutati negativamente (cioè saranno umilianti o imbarazzanti, porteranno al rifiuto o risulteranno offensivi per altri).
  3. Le situazioni sociali temute provocano quasi invariabilmente paura o ansia.
  4. La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto alla reale minaccia posta dalla situazione sociale e al contesto socioculturale
  5. La paura, l’ansia o l’evitamento sono persistenti e durano tipicamente 6 mesi o più.
  6. Causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  7. Non sono attribuibili agli effetti fisiologici di una sostanza (per es., una droga, un farmaco) o a un’altra condizione medica.
  8. Non sono meglio spiegati dai sintomi di un altro disturbo mentale, come disturbo di panico, disturbo di dismorfismo corporeo o disturbo dello spettro dell’autismo.

 

Comportamenti e caratteristiche di personalità

  • timore di essere valutati negativamente, considerati ansiosi, debole, pazza, stupida, noiosa, sporca o sgradevole.
  • timore di agire o apparire in un determinato modo o di offendere gli altri oppure di essere respinta a causa di ciò.
  • mette in atto comportamenti di evitamento, così se ad esempio ha paura che gli tremino le mani può evitare di bere, mangiare, scrivere
  • prova un ‘ansia anticipatoria che può verificarsi a volte molto in anticipo rispetto a situazioni future
  • evita spesso le situazioni sociali temute o le vive con paura o ansia intense.
  • essere inadeguatamente assertive o eccessivamente remissive, oppure, meno spesso, possono indirizzare fortemente la conversazione.
  • mostrare una postura del corpo eccessivamente rigida o un contatto visivo inadeguato, oppure parlare a voce troppo bassa.
  • timidezza, poca apertura nelle conversazioni, scarsa fiducia in se stessi.
  • cercano occupazione in settori che non richiedono contatto sociale, anche se questo non è il caso degli individui con disturbo d’ansia sociale tipo legata solo alla performance.
  • rimanere nella casa d’origine più a lungo
  • gli uomini ritardano il momento del matrimonio, le donne che vorrebbero lavorare fuori casa possono vivere una vita come casalinghe e madri.
  • È comune l’automedicazione con sostanze (per es., bere prima di andare a una festa).
  • L’ansia da performance è un’ansia sociale può anche essere limitata al parlare oppure all’esibirsi in pubblico. Queste persone hanno timori legati alla prestazione che sono tipicamente compromettenti soprattutto nella loro vita professionale (per es., musicisti, ballerini, intrattenitori, atleti) oppure in ruoli c Gli individui con disturbo d’ansia sociale tipo legata solo alla performance non temono né evitano situazioni sociali in cui non devono esibirsi.

Cause
La ricerca scientifica non è ancora riuscita a dimostrare con esattezza le cause che portano a questo disturbo. Sembra concorrano sia fattori familiari e sociali, sia tratti ereditari.

Bibliografia

American Psychiatric Association, (2014) DSM-V Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Raffaello Cortina, Milano

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