Mancanza di autostima

Cos’è l’autostima

L’autostima è l’insieme dei giudizi e delle valutazioni che la persona dà si se stessa. In altre parole, è ciò che pensiamo di noi, come ci consideriamo.

L’autostima si forma attraverso l’interazione della persona con il contesto in cui vive e dal confronto con esso. Tale confronto può non corrispondere alla realtà, dato che la valutazione che la persona compie è soggettiva: ci si può sentire migliori o peggiori di quanto si è realmente secondo un auto giudizio che può  essere sbagliato.

L’autostima nasce infatti anche attraverso una dinamica interiore, cui concorrono due elementi, il sé reale e il sé ideale: il sé reale è ciò che la persona è realmente, il sé ideale è ciò che vorrebbe essere. L’autostima è il risultato della differenza fra queste due componenti.

Se il sé ideale è troppo grande e ambizioso rispetto a quello reale, la persona si sentirà inadeguata e la sua autostima sarà bassa. Esiste anche la condizione opposta, caratteristica di chi ha un’autostima esagerata, detta autostima ipertrofica.

Chi ha un’autostima bassa presenta le seguenti caratteristiche:

  • poca fiducia in se stesso,
  • pensa di non valere molto
  • ha difficoltà a darsi degli obiettivi realistici, pensando di non avere le qualità necessarie per raggiungerli,
  • spesso rinuncia a cimentarsi in compiti o ambiti in cui potrebbe invece riuscire
  • tende alla passività e dipende dal giudizio degli altri quando deve valutare se stesso e le sue qualità.
  • sul piano relazionale è timido, ansioso, insicuro,
  • tende a esprimersi poco, a non esprimere le proprie opinioni e, in generale, a rapportarsi in modo passivo con gli altri. Ciò può portare gradualmente ad isolarsi o a essere isolato dagli altri, confermando la sua convinzione di valere poco.

Le persone con bassi livelli di autostima hanno spesso, o sviluppano col tempo, anche altri problemi, come l’ansia, la depressione, i disturbi alimentari. Possono essere presenti sintomi fisici come sudorazione, balbuzie, rossore.

Il livello di autostima si definisce durante l’infanzia e l’adolescenza, soprattutto attraverso la relazione con i genitori, ma anche con il gruppo dei pari e con la scuola.

Le cause

Le cause di un basso livello di autostima possono dunque essere le seguenti.

  • Genitori con aspettative eccessive: pretendono che il figlio raggiunga i livelli che loro desiderano anche se per lui può essere difficile o impossibile, e che possono inoltre essere molto critici nei suoi confronti. Il figlio può sentire che per avere l’amore e l’attenzione dei genitori deve raggiungere la perfezione ma, non riuscendoci, la sua autostima ne risulterà seriamente danneggiata, mentre la tendenza all’autocritica si rafforzerà.
  • Genitori con scarso rapporto con il figlio:  si occupano molto di se stessi e poco di lui che, sentendosi trascurato, può sentire di non valere, di non essere importante.
  • Genitori ostili: fanno sentire il figlio non desiderato e scaricano su di lui i loro sentimenti negativi, come la rabbia. Possono arrivare ad abusi emotivi e fisici.
  •  Genitori eccessivamente protettivi e poco capaci di mettere regole, non consentono così al bambino di vivere le sue esperienze al di fuori della famiglia, di sviluppare la capacità di tollerare la frustrazione e il senso del limite.
  •  complimenti eccessivi da parte dei genitori o di persone significative hanno un effetto negativo sui bambini con una bassa autostima. Sembra che, proprio per compensare la poca autostima dei bambini, sia frequente la tendenza degli adulti a caricarli di complimenti esagerati, ma questo, nel bambino, si traduce in un aumento della tensione, perché lo riporta proprio a quel dover essere all’altezza delle aspettative degli adulti che tanto teme. Al contrario, bambini con una buona autostima traggono giovamento dai complimenti, anche se eccessivi.

Non sono solo gli adulti, comunque, che contribuiscono alla costruzione dell’autostima, anche il rapporto coi pari gioca un ruolo determinante. Stabilire rapporti positivi attraverso la scuola, lo sport, il gioco, contribuisce a rafforzare l’autostima, così come giudizi negativi, mancanza di considerazione, difficoltà di inserimento, possono lasciare una traccia profonda nella psiche di un bambino.

Esistono molte tecniche per migliorare l’autostima, tuttavia, se la carenza è significativa, è consigliabile una psicoterapia.

 

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