Le disfunzioni sessuali

I disturbi sessuali possono verificarsi sia negli uomini che nelle donne e la risposta sessuale di entrambi varia nel corso del tempo e per tutto il corso della vita. Per comprendere la perdita, o la diminuzione, del desiderio sessuale e dei problemi associati all’eccitazione, occorre distinguere le varie fasi del ciclo della risposta sessuale.

Le quattro fasi del ciclo di risposta sessuale

  • fase del desiderio (desideri e fantasie sessuali)
  •  fase di eccitazione (interpretazioni soggettive ed effettive variazioni fisiologiche),
  • fase dell’orgasmo (generalizzata tensione muscolare e contrazioni negli organi sessuali
  • Fase di soluzione (senso generale di rilassamento e rilascio della precedente scolare).

Più specificatamente, per quanto riguarda le disfunzioni sessuali, il raggiungere l’orgasmo è considerato un aspetto importante in base al quale si può identificare il disturbo. In alcuni disturbi, sia maschili sia femminili l’orgasmo giunge in ritardo o è assente, nonostante sia preceduto da una normale fase di eccitazione; d’altra parte, può verificarsi la reazione opposta, che si traduce in un’eiaculazione precoce, nei maschi, quando l’orgasmo viene raggiunto troppo rapidamente

 Fattori causali

  • Il rapporto con il partner
  • Un pregresso abuso sessuale
  • Precedenti esperienze sessuali negative
  • Un’immagine corporea negativa associata alla sessualità, come il seno piccolo per le donne, o un pene piccolo per gli uomini
  • L’interiorizzazione di emozioni negative in relazione alla sessualità
  • Lo stress e la fatica
  • Problemi di salute mentale, come ansia e depressione
  • L’assunzione di farmaci o problemi di salute
  • Gli effetti dell’invecchiamento sul desiderio sessuale e l’eccitazione

Per essere considerata un disturbo sessuale veri e propri, occorre che la persona viva la disfunzione come un problema persistente e ricorrente. Inoltre il problema deve presentarsi per almeno sei mesi.

Le disfunzioni sessuali nella classificazione del DSM-5

Eiaculazione ritardata. Il disturbo si caratterizza per il ritardo marcato, o l’incapacità, nel raggiungere l’eiaculazione, quando si è impegnati in attività sessuali con un partner, nonostante la presenza di un’adeguata stimolazione ed il desiderio di eiaculare.
Disturbo erettile. Il disturbo si caratterizza per la difficoltà di ottenere, o mantenere l’erezione durante l’attività sessuale con un partner
Disturbo dell’orgasmo femminile. Difficoltà a raggiungere l’orgasmo e/o marcata riduzione dell’intensità delle sensazioni orgasmiche
Disturbo del desiderio sessuale e dell’eccitazione sessuale femminile. Significativa riduzione del desiderio durante l’attività sessuale con assenza, ridotta frequenza o intensità, per una durata minima di 6 mesi
Disturbo del dolore genito-pelvico e della penetrazione. E’ caratterizzato da quattro dimensioni sintomatiche, spesso contemporaneamente presenti:
1. Difficoltà di penetrazione durante il rapporto sessuale
2. Dolore genito-pelvico
3. Paura del dolore o della penetrazione vaginale
4. Tensione dei muscoli del pavimento pelvico

Disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile. Persistente o ricorrente insufficienza (o assenza) di desiderio di attività sessuale e carenza/assenza di pensieri o fantasie sessuali
Eiaculazione precoce.Testo qualsiasi L’eiaculazione si verifica poco prima o poco dopo la penetrazione vaginale. Il fenomeno è quantificato in base alla stima della persona in merito al tempo trascorso prima dell’eiaculazione dopo la penetrazione vaginale.

 

Tutte le disfunzioni sessuali possono essere trattate attraverso la psicoterapia. Particolarmente indicata la Psicoterapia Cognitivo Comportamentale che utilizza diverse tecniche in grado di risolvere il problema.

 

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